Tasse e tributi

  • Lotta all’evasione fiscale, confisca di tutti i beni (mobili ed immobili) appartenenti alla criminalità organizzata.
  • Definizione dell’indice di sopravvivenza e del reddito del nucleo famigliare, indice che verrà poi utilizzato per la determinazione della soglia d’imposta più idonea alla singola realtà. Tale indice dovrà tenere conto di numerosi fattori (incluso numero di componenti e dovrà essere presentato dal cittadino in sede di denuncia dei redditi).
  • Riforma della modalità di denuncia dei redditi, con possibilità di detrazione anche di spese di pubblica o irrinunciabile utilità, quali biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico, spese mediche necessarie, forniture domestiche,… Una volta compilata, il pagamento di quanto dovuto, stabilito secondo le disponibilità del singolo nucleo famigliare, avverrà in soluzione unica entro la fine dell’anno, oppure dilazionato mensilmente con una maggiorazione pari al 2,5% a titolo di interessi.
  • Abolizione delle tasse dirette alle persone fisiche e giuridiche (siano esse nazionali, regionali e locali), introduzione della nuova denuncia dei redditi e tassazione postuma su base della soglia di reddito e calcolo complessivo degli importi da versare allo Stato, Regione e Comune.
  • Riforma della pressione fiscale in caso di successione: azzeramento di ogni spesa per gli eredi diretti e parenti fino al secondo grado, applicazione di un’aliquota pari al 1.5% per parenti dal terzo al sesto grado e del 5% per ogni altra situazione. Nessun’altra tassa o trattenuta potrà essere addebitata.
  • Abolizione degli studi di settore per la compravendita di immobili ed attività artigianali/commerciali/industriali. Farà fede quanto stipulato in sede notarile. La Guardia di Finanza, per mandato dell’Agenzia delle Entrate, potrà eseguire verifiche sulla corretta entità degli importi pattuiti, ma non potrà applicare aumenti senza comprovata documentazione.
  • Accorpamento delle voci d’imposta in un’unica voce complessiva con soglie prestabilite e conseguente riduzione della pressione fiscale.
  • Introduzioni di scontistiche collettive qualora le entrate dell’anno precedente siano superiori a quanto preventivato.
  • Incentivi alle Aziende per l’ammodernamento  dei sistemi produttivi e tecnologici.
  • Agevolazioni alla nascita di nuove realtà aziendali, contributi alle start-up già in fase di costituzione e per l’assunzione di personale.