Riforma dello Stato

  • Riforma totale della macchina statale italiana, snellimento delle procedure, dei tempi e delle modalità di apertura pratiche da parte del cittadino.
  • Riforma del ruolo dell’Agenzia delle Entrate e del recupero dei crediti vantati.
  • Accentramento delle funzioni esattoriali al Ministero delle Finanze mediante l’Agenzia delle Entrate.
  • Riorganizzazione della gestione del flusso monetario da imposte, semplificazione dei passaggi e contenimento delle spese.
  • Rivalutazione e diminuzione delle accise su petrolio e suoi derivati.
  • Introduzione della responsabilità professionale, sia in ambito pubblico che privato (tutti i dipendenti pubblici, ragionieri, commercialisti, notai, avvocati,…) per la rivalsa nei loro confronti in presenza di comprovato loro errore.
  • Riduzione dei compensi e dei benefici per le alte cariche dello Stato e dei dirigenti di PA, Regioni, Comuni, Enti pubblici e ogni altro ambiente lavorativo pubblico.
  • Determinazione di strumenti per il contenimento delle spese per opere pubbliche, in special modo per quanto concerne le reali spese in corso di realizzazione d’opera a fronte di quelle preventivate in sede di progetto.
  • Abolizione dell’immunità per le cariche più alte dello Stato.
  • Utilizzo delle nuove tecnologie per una maggiore partecipazione popolare consultiva alla vita del Paese  quali Internet, telefonia fissa/mobile, digitale terrestre e quanto disponibile in futuro.
  • Abolizione dei senatori a vita.
  • Riforma del Senato a organo consultivo e di ammissibilità di presentazione dei disegni di legge alla Camera.
  • Obbligo di presenza parlamentare ad almeno l’80% delle sedute, pena l’allontanamento dall’attuale carica e l’impossibilità di candidarsi per le successive 3 elezioni.
  • Immediata eliminazione del canone Rai e riforma aziendale interna alla stessa, priva di finanziamenti pubblici ma in grado di essere autonoma come altre realtà italiane esistenti.
  • Integrazione delle potenzialità di internet e delle tecnologie a venire per il rapporto fra cittadino e Pubblica Amministrazione per il rilascio di documenti, apertura pratiche,…
  • Razionalizzazione della spesa pubblica mediante l’introduzione della firma digitale, posta elettronica certificata ed ogni futura tecnologia.
  • Limitazione al ricorso di personale esterno alle Pubbliche Amministrazioni quali consulenti, periti, esperti,…
  • Riorganizzazione delle PA, degli Enti Pubblici e dei Ministeri con rivalutazione dell’organico e trasferimento degli esuberi ad altri settori.
  • Introduzione di parametri meritocratici per tutti i dipendenti (anche a livello dirigenziale) appartenenti a PA, Enti Pubblici e Ministeri.
  • Rivalutazione dei sistemi di assunzione.
  • Introduzione dei referendum propositivi.