Lavoro e salari

  • Con l’introduzione dell’indice di sopravvivenza e del reddito del nucleo familiare, tutti i contratti dovranno fare riferimento al Contratto Nazionale del Lavoro per il settore di pertinenza stabilendo su base regionale le soglie retributive minime al fine di garantire al lavoratore un trattamento equo.
  • De-tassazione dei salari delle persone fisiche e dei nuclei familiari al di sotto della soglia minima stabilita dall’indice di sopravvivenza e del reddito del nucleo familiare.
  • Agevolazioni fiscali per le Aziende che vogliano aprire nuove sedi o assumere nuovo personale nei Comuni disagiati o colpiti da eventi naturali.
  • Definizione di una normativa completa per le varie tipologie contrattuali, abolizione della precarietà a favore di assunzioni a tempo indeterminato, limitazioni all’utilizzo del lavoro a tempo determinato (purché in funzione di una successiva assunzione con contratto indeterminato) e limitazioni per l’utilizzo di contratti a progetto.
  • Nuova regolamentazione per il lavoro stagionale per l’agricoltura e il turismo.
  • Normativa per la regolamentazione del lavoro occasionale al fine di contenerne e limitarne l’utilizzo.
  • Revoca dell’incarico e recesso dal contratto di lavoro, specialmente a livello dirigenziale, se in presenza di palese e comprovata ineguatezza o incapacità.
  • Agevolazioni per tutte le attività produttive in regola con gli adempimenti fiscali e riduzione della pressione fiscale dopo 5 anni di regolarità.
  • Definizione di una normativa per la garanzia del posto di lavoro che tuteli sia il dipendente che il datore di lavoro.
  • Potenziamento dei controlli per la sicurezza del lavoro.
  • Riforma del sistema previdenziale.