Diritti LGBT e Civili

  • Riconoscimento del titolo di famiglia, dei diritti e dei doveri alle coppie di fatto conviventi da almeno 5 anni previa loro richiesta al Comune di residenza ed iscrizione ad apposito Albo, indipendentemente dall’orientamento sessuale e credo religioso, senza che sia in essere un legame mediante matrimonio o unione civile.
  • Snellimento delle pratiche burocratiche per persone transgender. La persona, subito prima di procedere con l’intervento finale di conversione del sesso dovrà dare comunicazione al centro medico del suo nuovo nome (non sarà possibile modificare il cognome), il quale invierà al Comune di residenza, il quale provvederà ad attuare il cambiamento in massimo 10 giorni dandone poi conferma alle apposite autorità.
  • Implementazione del matrimonio civile per coppie omosessuali all’attuale ordinamento.
  • Reversibilità della pensione per le famiglie con almeno 10 anni di convivenza.
  • Regolamentazione dell’eredità per le famiglie.