Ambiente, Energia ed Infrastrutture

  • Realizzazione delle Grandi Opere necessarie per il Paese (ammodernamento delle autostrade, del servizio ferroviario, completamento rete Alta Velocità e collegamento con i Paesi confinanti, no a nuovi inceneritori).
  • Conversione delle centrali a carbone verso materie prime meno inquinanti.
  • Aperture all’energia nucleare di futura concezione solo ed esclusivamente in funzione di elevatissimi livelli di sicurezza e con minime emissioni di scarti radioattivi.
  • Realizzazione di un Piano per la Difesa delle acque, delle terre e delle aree verdi/boschive a livello Nazionale con applicazione Regionale.
  • Ammodernamento della rete di distribuzione idrica nazionale.
  • Ammodernamento dei parchi macchine delle aziende di trasporto pubblico con l’ausilio di mezzi a minor impatto ambientale.
  • Normativa nazionale per l’installazione di pannelli solari in tutti gli edifici a titolo gratuito con conferimento ad apposito Ente Nazionale o a spese del condominio/abitazione con annesso utilizzo di quanto prodotto.
  • Rivalutazione del prezzo di acquisto dell’energia elettrica prodotta da pannelli solari di privati/condomini fino al 40% della tariffa più alta applicata dal gestore a cui viene conferita.
  • Incentivi per l’adozione di sistemi e tecnologie per il risparmio energetico.
  • Regolamentazione nazionale dei Piani Regolatori mediante apposite linee di condotta.
  • Creazione di non meno di 3 impianti a idrogeno per ogni capoluogo di provincia, mentre gli altri comuni dovranno dotarsi di un impianto in base a specifiche nazionali quali la copertura di un numero minimo di cittadini (anche cooperando con comuni confinanti purchè vi sia un impianto almeno ogni 3 comuni).
  • Incentivi alla conversione e acquisto di autoveivoli a idrogeno.
  • Abolizione della “Tassa sui rifiuti” mediante accise sui sacchi preposti allo scopo, tali importi saranno poi versati dall’attività commerciale che ha venduto tali sacchi (il prezzo dovrà indicare quello del prodotto e l’importo della tassa applicata separatamente).
  • Obbligo nazionale alla raccolta differenziata con assoluta esclusione della raccolta porta a porta. Ciascun Comune potrà fare ricorso a cassonetti specifici (ad esclusione di quelli per la raccolta indifferenziata che dovrà avvenire in appositi punti di raccolta) o con l’istituzione di punti di raccolta fornendo al tempo stesso un servizio a domicilio per coloro che siano impossibilitati a recarvisi (anziani, disabili, persone prive di proprio mezzo di trasporto,..).
  • Legge sull’inquinamento privato per il mancato rispetto delle norme della raccolta mediante sacchi appositi con ripercussioni penali.
  • Collegamento ad internet a mezzo di fibra ottica in tutti i comuni, dando priorità assoluta a quelli al momento privi di connessione veloce. Gli operatori con strutture proprie saranno obbligati a raggiungere il 100% della copertura nazionale entro 5 anni e che, durante tale periodo, non potranno effettuare nessun intervento per nuove tecnologie sugli impianti pre-esistenti.